Eugenio Carmi

Nasce a Genova nel 1920. Consulente artistico dell’Italsider dal 1958 al 1964, ha fatto la sua prima personale alla Galleria Numero di Firenze nel 1958. In questi anni si dedica ad esperienze di smalti a fuoco su acciaio e alla realizzazione di opere in acciaio saldato. Partecipa nel 1962 alla Mostra « Sculture nella Città » a Spoleto. Nel 1963 e’ fondatore del Gruppo Cooperativo di Boccadasse, di cui e’ emanazione la Galleria del Deposito, una galleria sperimentale della quale faranno parte artisti europei fra cui Max Bil e Victor Vasarely, critici, fotografi e architetti fra cui Konrad Wachsmann. Negli anni ’60 tiene corsi di arte visiva all’Università di Carbondale, Illinois e di Los Angeles. Escono suoi libri, il primo dei quali e’ Stripsody, realizzato con Cathy Berbarian e Umberto Eco, e in seguito libri per bambini pubblicati dall’Editore Bompiani. Nel 1966 partecipa alla Biennale di Venezia con la sua prima opera elettronica, la SPCE. Nel 1967 e’ invitato al Museo di Lund in Svezia con la seconda opera elettronica, e nello stesso anno tiene letture in alcune scuole di New York, ripetute nel 1968 nelle scuole del Sud Italia. Nel 1967 escono le sue prime opere d’Arte moltiplicata. Riceve nel 1970 il premio alla Biennale internazionale di Cracovia e nel 1974 alla Triennale internazionale di Wroclaw. Il Museo di Lodz presso Varsavia gli dedica una personale nel 1971. Nel 1973-74 realizza la prima esperienza televisiva sperimentale a colori per la RAI con musiche elettroniche di Angelo Paccagnini. Dal 1975 al 1978 proseguono le sue ricerche visive con partecipazioni a mostre in vari Passi. Nel 1980 ritorna negli U.S.A. con mostre e seminari nelle Università . Vive e lavora a Milano.

maggio 1983

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…La plasticità della juta invita tattilmente alla terza dimensione e Carmi, analista delle superfici, le vede vibrare nello spazio. La pittura su iuta mantiene le qualit à dell’affresco… da’ il sapore del bassorilievo…

(Ruggero Orlando)

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MOSTRE PERSONALI PRECEDENTI

1958 Galleria Numero, Firenze – 1961 Galleria del Cavallino, Venezia – 1963 Galle ria dei Naviglio, Milano – 1964 Museo d’Arte Moderna, Zagabria; Galleria La Bus sola, Torino; Galleria Del Deposito, Genova; Galerie di Francoforte; Galeri f Ulm-1965 Gallerie Suzanne Bollag, Zurigo; Biennale di Venezia – 1966 Galleria Arco d’Alibert, Roma; Biennale di Venezia – 1967 Kunstcentrum t’venster, Rotterdam; Galleria Universitaria Mexico City; Kiko Galeries, Houston – 1968 Galerie Suzanne Bollag, Zurigo; Galleria II Segnapassi, Pesaro – 1969 Galleria Syncron, Brescia; Onorato Workshop, Milano; 1970 Galleria Schwarz, Milano; Galerie Centro, Oldenburg – 1971 Museo d’Arte Moderna / ARC, Parigi; Museo d’Arte Moderna, Lodz; Laboratorio Ableo, Sa terno; Centro 2 B, Bergamo – 1972 Studio Santandrea, Milano; Galleria Adelphy, Padova; Galleria Studio F22, Palazzolo / Oglio; Galerie La Tortue, Parigi; Galleria II Salotto, Corno – 1973 Galleria della Trinit à , Roma; Galleria San Benedetto, Brescia; Galleria Nova / Arte Moderna, Prato; Galerij de Boev é , Assende; Galerie Chabeau, Bruxelles; Galleria Studio Soidano, Milano – 1974 Galleria Studio F 22, Palazzolo / Oglio; Galleria Artemide, Milano e Roma; Galleria Adelphy, Padova; Comune di Alessandria; Galerie Henry Meyer, Losanna; Galerie Benador, Ginevra; Galleria Studio Soldano, Milano; Galleria E, Bolzano – 1975 Galleria San Benedetto, Brescia; Galleria San Luca, Bologna; Palazzo dei Diamanti. Ferrara; Galleria II Nome, Vigevano; Galleria Schubert, Milano; Art 6 75, Basilea – 1976 Galerie Liatowitsch, Basilea; Court Galery, Copenaghen; Studio F 22 Palazzolo / Oglio; Biennale di Cracovia; Museo di Esbjerg; Museo di Architettura, Wroclaw; Pozzo Garitta, Albissola Mare – 1977 Galleria Editata, Roma; Court Galery Copenaghen – 1978 Galerie Tardy, Ensehede; Galleria La Permanente, Ce sena; Galleria Vinciana, Milano – 1979 Studio F22, Palazzolo / Oglio; Galleri Tytte Funch, Aalborg; Centro Comunale di Cultura, Valenza; La Cooperativa esperienze culturali, Bari; Galleria Lo Spazio, Napoli; Studio Carrieri, Martina Franca – 1980 Italian Cultural Institute, New York; Jack Gallery, New York; Galerie Lopes, Zu rigo – 1981 Galleria Linea 70, Verona; Kankana Arti Visive, Modica – 1982 Lyda Levi, Milano; Galleria il Gabbiano, Ragusa; Galleria Vismara, Milano; Court Gal­lery, Copenaghen; Palazzo Bianco, Genova; Il Vicolo Genova; Galleria Galliata, Alassio; Galleria Zarathustra, Milano ¦ 1983 Galleria Il Vicolo, Genova; Le Sopha Gallery, Los Angeles; Vili Expo Arte, Bari; Gallery ONE, San Francisco; Gal. Radice, Lissone; Studio Liquor Vitae, San Severo (Fg).